Alimenti

Gli Alimenti

Icone Di Alimenti, Frutta, Cookie, Dolci

Per alimento si intende ogni sostanza commestibile che deve possedere tre requisiti fondamentali:

  • Contenere almeno un principio nutritivo*
  • Essere facilmente digeribile e assimilabile dal nostro organismo
  • Non contenere sostanze tossiche per l’uomo

Inoltre di fondamentale importanza c’è il concetto di “genuinità”. Per essere considerato genuino un alimento deve possedere caratteristiche organolettiche, fisiche, chimiche ed igieniche, stabilite dalle leggi vigenti. Un alimento inoltre è tale quando è pronto per essere consumato, cioè dopo essere stato sottoposto a trattamenti di preparazione (cernita, pulizia, mondatura, ecc..) e/o di cottura che lo rende idoneo al consumo; esempio il pane e la pasta: il primo è pronto per il consumo, la seconda può essere definita alimento solo dopo la cottura.

Come classificare gli Alimenti

Esistono diversi modi per classificare gli alimenti. In molti paesi, tra gli USA, viene adattata la classificazione in cinque gruppi:

GRUPPIALIMENTI
1° Gruppocereali, pane, pasta e patate
2° Gruppofrutta e verdura
3° Gruppolatte, yogurt e formaggi
4° Gruppocarne, pesce, uova e legumi
5° Gruppoburro, margarina, olio d’oliva e olio di semi

Un’altra classificazione internazionale è quella in sei gruppi:

GRUPPIALIMENTI
1° Gruppocarne, pesce uova e legumi
2° Gruppolatte e latticini
3° Gruppoburro, lardo, strutto, olio d’oliva, olio di semi, ecc..
4° Gruppopane, patate, cereali e dolci
5° Gruppoortaggi, frutta cruda e cotta, agrumi
6° Gruppobevande

Le classificazioni distinguono gli alimenti in base ai principi nutritivi*. In Italia è utilizzata la classificazione in sette gruppi fondamentali, elaborati dal INN (Istituto Nazionale della Nutrizione, oggi INRAN), in collaborazione con la SINU (Società Italiana della Nutrizione Umana):

GRUPPIALIMENTIPRINCIPI NUTRITIVI
1° Gruppocarne, pesce e uovaProteine di elevato valore biologico, ferro, alcune vitamine del gruppo B
2° Gruppolatte e derivatiProteine di elevato valore biologico, calcio, alcune vitamine del gruppo B
3° Gruppocereali e patateCarboidrati, proteine di medio valore biologico, vitamine del gruppo B
4° gruppolegumi secchiProteine di medio valore biologico, ferro, alcune vitamine del gruppo B
5° Gruppograssi da condimentoGrassi, acidi grassi anche essenziali (acidolinoleico e linolenico), vitamine liposolubili (A ed E)
6° Gruppoortaggi e frutta di colore giallo o verdeVitamina A, minerali e fibra
7° Gruppoortaggi a gemma e frutta acidulaVitamina C, minerali e fibra

Per essere equilibrata la dieta deve essere varia, ogni giorno, infatti, è necessario assumere almeno un alimento appartenente a ciascuno dei sette gruppi fondamentali, in base alle leggi fondamentali della fisiologia dell’alimentazione che sono:

  • La Legge dei Minimi: secondo la quale è necessario introdurre nella dieta una dose minima degli alimenti di ogni gruppo per evitare situazioni carenziali
  • La Legge della Isodinamia Alimentare: secondo la quale un alimento si può sostituire con un altro, purché garantisca lo stesso apporto calorico.

E’ opportuno conoscere le equivalenze alimentari in base alle quali è possibile sostituire un alimento con un altro dello stesso gruppo, o di un altro gruppo, mantenendo lo stesso valore di nutrienti e in particolare il medesimo quantitativo del nutriente prevalente.

Altri modi per classificare gli Alimenti

Oltre alla distribuzione, non utile dal nostro punto di vista, fra alimento di origine animale e vegetale, gli alimenti dal punto di vista delle loro caratteristiche merceologiche vengono così classificati:

  • Alimenti Comuni (animali e vegetali)
  • Alimenti Dietetici
  • Alimenti Fortificati
  • Alimenti Nutrizionali
  • Alimenti Alleggeriti
  • Alimenti Tecnologici
  • Alimenti di Nuova Gamma
  • Alimenti Biologici

Gli alimenti, inoltre, possono essere classificati in base ai trattamenti di conservazione subiti:

GAMMEALIMENTI
1° Gammaalimenti freschi
2° Gammaalimenti semi lavorati conservati (per esempio liofilizzati, carne o pesce tagliati sottovuoto)
3° Gammaalimenti congelati o surgelati pronti per la cottura
4° Gammaalimenti preparati da riscaldare o rigenerare
5° Gammaalimenti pronti conservati sottovuoto
Icone Di Alimenti, Vegetale, Cibo

Parte Edibile e Coefficienti di rifiuto di un Alimento

Nel valutare il valore economico e nutrizionale degli alimenti, occorre tener conto soprattutto della parte edibile, cioè di quella che viene realmente consumata e utilizzata. La parte non commestibile di un alimento (bucce, noccioli, gusci, ossa, radici, semi, ecc..) viene definito scarto.

Le percentuali di scarto (o coefficienti di rifiuto) variano da alimento a alimento, in rapporto alle situazioni e ai metodi con cui un alimento viene preparato e consumato, non che in base alle abitudini alimentari e alle tradizioni culinarie.

La costruzione di una dieta individuale equilibrata presuppone una complessa serie di operazioni, è necessario infatti:

  • Determinare il peso teorico o ideale dell’individuo
  • Determinare il fabbisogno calorico giornaliero (metabolismo totale)
  • Determinare il fabbisogno di principi nutritivi in base a una corretta ripartizione LARN (Livelli di Assunzione Raccomandata di Nutrienti)
  • Distribuire gli alimenti in un adeguato numero di razioni alimentari in base all’età dell’individuo

E’ importante introdurre ogni giorno nella dieta almeno un alimento appartenente a ciascuno dei sette gruppi fondamentali presenti nelle linee guida per una sana alimentazione italiana.

Nella scelta degli alimenti e della loro quantità occorre considerare:

  • Composizione chimica della parte edibile degli alimenti
  • Il coefficiente di assimilazione degli alimenti
  • Le modifiche che subiscono gli alimenti in seguito alla cottura e conservazione
  • La stagionalità di alcuni alimenti e il loro prezzo, in vista di considerazioni merceologiche ed economiche
Icone Di Alimenti, Spaghetti, Cibo

*I principi nutritivi sono molecole inorganiche o organiche che si trovano negli alimenti e svolgono una funzione nell’organismo

PRINCIPI NUTRITIVIFUNZIONE
Glucidi e LipidiFunzione energetica, cioè di liberazione di energia chimica, attraverso reazioni chimiche cataboliche cioè di scissione, che suddividono questi principi nutritivi in composti sempre più semplici fino ad arrivare agli atomi, liberando CO2 e H2O endogena e ATP
ProteineFunzione plastica, cioè costruttiva, in grado di apportare all’organismo materiale da costruzione come gli aminoacidi, indispensabili per la crescita, il mantenimento e il riformarsi delle strutture principali
Vitamine e Sali MineraliFunzione regolatrice, cioè di controllo di ogni processo biologico. Questi principi nutritivi controllano l’inizio, la durata, le modalità e la fine di tali processi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...